
“Sapete com’è l’Havana alle prime ore del mattino,quando i vagabondi dormono ancora contro le pareti delle case e non sono neppure apparsi i camion che portano il ghiaccio ai bar?…”
Così inizia il primo romanzo cubano di Hemingway; la Cuba che strega, la Cuba che ammalia, incanta non smette di fascinare l’uomo occidentale sempre alla ricerca di idee e novità.
Danza, musica, poesia, arte, rum e sigari: le tradizioni cubane si sviluppano sotto il segno dell’edonismo.
Si fa parlare il corpo, si vive il presente.
Cuba è, fra le isole caraibiche, il Paese con la più consolidata tradizione culturale alle spalle in ogni disciplina artistica; occupa un ruolo di spicco nel campo della poesia e della musica: è qui che nascono alcuni generi come il mambo e la salsa, vero e proprio ritmo nazionale.
Meno nota al grande pubblico è la produzione di arte contemporanea perché in questo frangente ha profondamente inciso la situazione socio-politica costrittiva di cui soffre il Paese e che ha impedito la libera circolazione delle opere d’arte nonché l’accessibilità ad esse da parte dei collezionisti del settore.
I mutamenti economici e sociali avvenuti negli ultimi decenni sono stati tali da alterare gli equilibri mondiali e da quando il volano dell’economia si è spostato ad oriente anche l’arte ne ha subito delle radicali conseguenze. (continua…)











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