
di Piergiorgio Giraudo a cura di Giovanna Repossi
Un incontro a Milano in una giornata d’inverno insolitamente solare. Appuntamento in zona Tortona, la parte della città che da molto tempo è stata eletta a luogo privilegiato dal mondo del design e delle gallerie che espongono progetti innovativi. Chiara Canali si presenta da subito come una persona energica, piacevole e con un sorriso che conquista. L’occasione dell’in- contro nasce dalla sua partecipazione per la presentazione della rivista Art Room a Padova, dove è stata richiesta la sua presenza come curatrice della manifestazione. Ulteriore conferma questa, della sua competenza nonostante la giovane età, acquisita attraverso numerosi proget- ti artistici seguiti. Ripercorrendo le sue attività si capisce all’istante quanto sia poliedrica: cura- trice, critico d’arte, blogger, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università E-Campus e anche corrispondente per le riviste Flash Art, Espoarte e Futuro Magazine! Inarrestabile, indaga attraverso ogni mezzo a sua disposizione, il mondo dell’arte sotto ogni aspetto, aperta a nuove sfide e stimoli.

Non a caso la sua passione parte da lontano, già sui banchi di scuola dove viene esplicitata ed affinata durante gli anni dell’università a Milano. Sebbene la prima direzione sia istintivamente verso le arti plastiche, la pittura e la scultura, con il tempo nasce sempre di più la consapevolezza di voler esplorare appieno ogni tecnica, anche quelle digitali, maturando una linea curatoriale distintiva e riconoscibile in ogni progetto. Scevra da pregiudizi, nel suo approccio ai progetti punta solamente alla qualità occupandosi di ogni aspetto della curatela, dall’ideazione al contatto con l’artista, alla creazione dell’opera, fino al- l’allestimento. Non vuole essere critico che si erge su di un piedistallo ma operare direttamen- te sul campo, creando piattaforme di dialogo sinergiche. Diventa da subito ideatrice e promo- trice di eventi e iniziative dedicate all’arte e ai suoi orientamenti più attuali facendo parte dell’Associazione Culturale Art Company. Inoltre, ha partecipando come curatrice a numerosi premi tra i quali anche il “Premio Italian Factory” per la giovane pittura italiana, avendo In que- sto modo la possibilità sviluppare ulteriormente anche la sua attività di talent scout, indagando le nuove tendenze artistiche e dedicandosi con questo intento anche al movimento della street art contribuendo alla mostra “Street Art Sweet Art”, al PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Nel 2011 ha anche avuto il merito di organizzare la rassegna “Lecco Street View” con la partecipazione di cinquanta tra i migliori writer e street artist della scena ar- tistica italiana. Parallelamente approfondisce gli ambiti legati alla fotografia attraverso alcune collaborazioni eccellenti nel settore, tra le quali spicca quella con la Click! Gallery di Milano. Alterna costantemente la sua partecipazione a progetti tra il settore pubblico e quello privato a riprova della sua grande versatilità e della convinzione di come sia necessario far conoscere l’arte contemporanea attraverso ogni canale. Proprio nel desiderio di rendere l’arte maggior- mente accessibile attraverso il connubio di aree differenti del mondo creativo, ha prestato la sua opera anche alla manifestazione “aam- arte accessibile a Milano 2011”, accorpamento in un unico luogo dei molti aspetti della creatività. La nostra chiaccherata continua durante il viaggio verso Padova, preceduto dalla visita ad uno dei suoi ultimi eventi espositivi, dal sapore provo- catorio, legato al gruppo di artisti milanesi “Urluck” presso Spazio Concept di Milano. Giovane e talentuosa, aspettiamoci da lei nuove mostre che sicuramente ci stupiranno, per- mettendoci di assaporare pienamente percorsi artistici inediti.
Fonte www.liveinmagazine.it






