Burberry ha in progetto di riorganizzare la sua attività in Spagna per uniformarla alla sua strategia globale. Il motivo principale è la crisi economica che ha colpito la Spagna, ripercuotendosi sul passaggio del concept e quindi sul livello delle vendite delle collezioni esclusive di Burberry sul mercato spagnolo.
La griffe vuole lanciare una collezione globale dalla primavera-estate 2011 attraverso tutti i canali distributivi spagnoli e chiudere la collezione locale al termine dell’autunno-inverno 2010/2011. Una sospensione che avrà come conseguenza la chiusura degli uffici di Barcellona responsabili di questa collezione e l’ingresso in una fase di negoziati che potrebbe sfociare in 300 licenziamenti per motivi esclusivamente economici.
Il piano dovrebbe costare tra i 50 e i 70 milioni di euro a Burberry; maggiori dettagli sulle ripercussioni di questa ristrutturazione dovrebbero tuttavia essere forniti nel maggio prossimo a seguito della pubblicazione dei risultati anticipati. Comunque Burberry proseguirà la sua attività in Spagna per distribuire la sua collezione globale, attraverso i canali dei suoi negozi in proprio, dei suoi concessionari e della sua attività wholesale.
Nell’esercizio 2008/2009 gli utili di Burberry in Spagna sono aumentati a 164 milioni di euro, ma sui primi sei mesi dell’esercizio 2009/2010 sono crollati del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.







